"Il
prossimo Venerdì 17 Maggio 2019, presso il Teatro San Genesio di Roma,
nell’ambito degli eventi organizzati dal Vitala Festival curato da Fabiana De Rose, a favore della musica
e dell’arte, verrà inaugurata la nuova mostra personale di pittura di Fabio
Barilari, Time Off.
In
questa ottava mostra personale a Roma, Barilari presenta numerosi lavori nuovi
che proseguono e sviluppano ulteriormente il suo interesse per il racconto di
luoghi ed atmosfere, alternando differenti tecniche di disegno e narrazione. In
particolare per questa esposizione, la sua attenzione è dedicata agli spazi
emozionali, mentali e fisici del tempo libero – del Time Off.
Istanti
che raccolgono e raccontano sensazioni e luoghi: "Time Off" è il tempo del disegno e della pittura.
"Drawing is still basically the same as it has
been since prehistoric times. It brings
together man and the world. It lives through magic" _
Keith Haring
La
produzione di Barilari alterna da sempre forme libere e astratte a immagini di paesaggi
principalmente urbani, ma anche una ricca produzione di illustrazioni e
ritratti. Sono istantanee impressioni di vita reale e di luoghi che cercano di
mostrare la loro anima intangibile, la memoria che custodiscono, il loro senso."
Avevo tentato di ricucire una serie di passaggi che andavano dagli inizi degli anni 60 a oggi, in maniera totalmente trasversale a tutte le discipline artistiche e culturali di New York, fino alla trasformazione fisica, in atto in questi anni, nella città più rappresentativa del XX secolo e l'articolo si concludeva menzionando il libro di Laurie Anderson e Aaron Betsky sulle "Aberrant Architectures" di Diller e Scofidio.
DS+R Architects
DS+R Architects
In sostanza, mi interessava provare a mostrare come ci fosse una linea continua di evoluzione che trovò nella Factory un'incubatrice perfetta, partendo dalle sperimentazioni musicali di Lou Reed e John Cale, passando per il vandalismo dei graffiti di Basquiat e gli arresti di Keith Haring nella metro, per arrivare alle sperimentazioni sulla città di DS+R. Senza soluzione di continuità.
DS+R Architects
DS+R Architects
Un articolo ottimo sullo sviluppo urbano di tutta l'area di Hudson Yard a Manhattan, critico ma molto interessante e graficamente eccezionale, è questo pubblicato pochi giorni fa sul NY Times: Is This the Neighborhood New York Deserves?
DS+R Architects
DS+R Architects
The Shed's construction was initially opposed by local
community leadership. Board members on Manhattan Community Board 4 stated that
the Shed "could lack class", that the word "culture" is too
vague for the name of such an exhibition space, and that problems could arise
when a 20,000 square feet (1,900 m2) space is closed off twice a year for
two weeks (adding up to a month annually) for New York Fashion
Week Community board members also state that when the retractable roof is
closed, 20,000 square feet (1,900 m2) of open public space would be
lost. Additionally, some expressed concerns that the large value of the
Capital Grant allocation—US$50 million—was too much money to award to a
building that did not yet exist.(2)
Naturalmente, per motivi sempre diversi, furono altrettanto criticati gli album su droga e prostituzione dei Velvet Underground o i graffiti su muri e metropolitane di SAMO o Hering.
Ieri Elisabeth Diller e Ricardo Scofidio, a NY, hanno inaugurato The Shed e secondo me, se si vuole comprendere cosa significa applicare la ricerca all'urban design, l'architettura, l'arte e, più in generale, allo sviluppo culturale, vale la pena di vedere questo video.
In fall 2016, the Shed also started a citywide dance program
about social justice issues. It also partnered with the MIT Media Lab to
assist artists who were creating works involving virtual reality and artificial
intelligence (3)
---
On that day, April 5, the Shed is set to join a rare lineage of new
institutions that offer wide-ranging, interdisciplinary programming on a large
scale, like Lincoln Center in the 1960s, or the Museum of Modern Art in the
late ’20s. (from TheNew York Times)
--- Tra i primi eventi in programma: BJORK'S CORNUCOPIA | MAY 6 – JUNE
1, 2019 _ Sold out
Björk’s most
elaborate staged concert to date
A World
Premiere Shed Commission
In a first
for the innovative multidisciplinary artist, Björk and a team of digital and
theatrical collaborators, including award-winning filmmaker, screenwriter, and
director Lucrecia Martel, will present a new staged concert of live musical
arrangements, digital technology, and stunning visuals. A chorus and cast of
musicians will join Björk for this eight-concert engagement in The Shed’s
iconic space, The McCourt.
Great
news.
"30 Nodi" has been selected by Saatchi Gallery in London, to be shown on "Saatchi Screen" exhibition.
Should you be in London, it will start from tomorrow.
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Ottime notizie.
"30 Nodi" è stato selezionato da Saatchi Gallery a Londra, per essere
esibito nella mostra "Saatchi Screen".
Se siete a Londra, l'evento comincerà domani.
Non so chi siano nè da dove vengano.
Credo dal Madagascar.
Trovati in rete, ma non sono riuscito a trovare altre informazioni.
E' talento allo stato puro. Bravissimi